venerdì 25 gennaio 2013

Assemblea pubblica Terra Bene Comune - Scandicci FI 26 gennaio


Cantiere delle alternative - via della pieve Scandicci Firenze 13:00 - 21:00

Date le ultime novità in materia di gestione dei "terreni demaniali regionali"da parte della Regione Toscana:
-nascita dell'Ente terre regionali e della Banca della Terra (vedi link allegati);
-prevista mappatura dei terreni agricoli demaniali della Regione Toscana;
riteniamo sia di primaria importanza dare vita a gruppi di lavoro territoriali che si preoccupino di elaborare dal basso progetti di gestione e riappropriazione del patrimonio agricolo forestale di proprietà PUBBLICA,
per garantire:
- l' Accesso alla Terra agli aspiranti neo-contadini e ai contadini senza terra.
-che sia data priorità assoluta ad un modello di agricoltura sostenibile e genuina.
-che si prediligano progetti che prevedano spazi di formazione per giovani aspiranti contadini.
-che si supportino quelle esperienze che vanno verso una riacquisizione di Sovranità Alimentare delle comunità locali.
Su questi temi chiamiamo a raccolta tutti i soggetti e le associazioni interessate sabato 26 gennaio presso Manitese in via della Pieve a Scandicci (Fi)
alle ore 15, per partecipare ad una Assemblea pubblica
con il seguente OdG:
-presentazione dei partecipanti
-presentazione di alcuni progetti possibili da sostenere
-analisi del doc. Banca della Terra
-formazione del Gruppo di Lavoro Territoriale TERRA BENE COMUNE


PS : Noi saremo gia sul posto dalla mattina con il nostro mercato contadino, chi vuol venire a farci compagnia (anche con il banco) è il ben venuto.

Ore 13 Pranzo condiviso. Ricordarsi di portare piattoposatebicchiere.

APPELLO PER SOSTENERE I NUOVI CONTADINI            
Nell'ambito delle iniziative utili per concretizzare la campagna per l'accesso alla terra, vorremmo costituire un gruppo di lavoro composto da figure professionali con diverse competenze.
Un nuovo insediamento contadino può realizzarsi se chi ha ottenuto l'accesso alla terra - come proprietario o affittuario per almeno 10 anni - è in seguito in grado di proporre un progetto credibile e realizzabile di coltivazioni. Questo consentirà di chiedere il permesso di costruire un'abitazione  e, di pari passo, la nuova attività dovrà poter effettuare la vendita della produzione agricola in modo trasparente adeguandosi alla normativa fiscale vigente.
Alla luce di quanto detto sono necessari:
 
Un commercialista (aspetti fiscali burocratici legati alla figura dell'imprenditore agricolo)
 
Un agronomo (piano di miglioramento o di sviluppo)
 
Un geometra e/o architetto (progettazione dell'abitazione) in grado di proporre un tipo di abitazione "leggera" dal punto di vista ambientale (legno, paglia, terra cruda..) .
  
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I costi attuali delle consulenze  di questi professionisti sono in genere tanto alti da impedire sul nascere l'ingresso nel mondo rurale di tutti quelli che, pur dotati di buona volontà e passione, non dispongono di capitali. Per questo abbiamo pensato di diffondere questo appello collegandolo alla Campagna per l'Accesso alla Terra e rivolgerlo a tutto il composito mondo di associazioni di volontariato, onlus, gruppi di acquisto solidale, a tutti quelli che in qualsiasi forma sostengono il mondo rurale, per trovare chi, in modo volontario e quindi gratuito, voglia mettere le proprie capacità a disposizione dei nuovi-futuri contadini..
 
 Per scongiurare qualsiasi possibilità di speculazione immobiliare, i nuovi insediamenti, con le annesse abitazioni, saranno vincolati all'attività agricola e non sganciabili da questa neppure in un futuro remoto.
 
Una volta costituitosi, il gruppo -affiancato da agricoltori già con esperienza ed anch'essi volontari - potrà esere consultato gratuitamente da quanti avranno dichiarato in modo chiaro la propria intenzione di diventare contadini..

Le adesioni possono essere inviate a         


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